Carattere Corsivo Inglese

Scrivere a mano

Carattere Corsivo Inglese

Il Corsivo Inglese chiamato anche Copperplate Script o Round Hand, si presenta gradualmente al pubblico nei secoli attraverso manuali, manoscritti e calcografie nell’Europa tra il 1500 ed il 1600 in veste di paragrafi, didascalie e descrizioni o appunti di viaggio. Nei due secoli successivi, il ‘700 e ’800, venticinque dei migliori talenti inglesi della calligrafia vengono raccolti per la prima volta dall’incisore George Bickham nel suo libro del 1740 The Universal Penman, all’interno della prima vera opera che ufficializza e raccoglie il valore di questo stile.

The Universal Penman inciso da George Bickham

Il Carattere Copperplate

Il termine Copperplate si traduce con “piastra di rame”, data la genesi calcografica nella quale questo stile veniva impresso. La stampa in molteplice copia è stata il vero veicolo di questo genere estetico della calligrafia, il corsivo inglese rappresentava allora e rappresenta tuttora uno stile estremamente elegante, veloce e leggibile, adatto all’ambito privato e commerciale in ogni forma. 

Veduta della Piazza del Popolo – Giovanni Battista Piranesi

Moltissime incisioni di zinco o rame, tavole mediche o illustrazione di città d’arte venivano accompagnate da testo, queste scritte erano le prime apparizioni del corsivo inglese. Le lettere venivano incise sul metallo attraverso un bulino, secondo le antiche tecniche calcografiche per mano di artisti competenti in materia. Da qui deriva l’enorme successo del Copperplate che continua ad affascinare dopo tre secoli, tanto da essere tuttora utilizzato dai ministeri e dagli enti nazionali, compresa l’Italia.

La natura del suo segno si differenzia dalla forma tronca del gotico occidentale, unendo linee che si alternano tra segni sottili o con più pressione, con lettere che si legano in modo armonico in gesti leggeri e molto sinuosi, mentre l’inclinazione a 54° dona all’intero corpo delle lettere un movimento costante e la sua caratteristica eleganza.

I materiali per il Corsivo Inglese

La struttura del corsivo inglese è semplice ed il materiale necessario per iniziare questo percorso è davvero contenuto. Per iniziare servono: una matita, fogli di carta, righello e solo successivamente pennino e inchiostro. Si parte dalla matita per conoscere i “rudimenti” iniziali e poter prendere confidenza con i vari tipi di gesti e pressione che costruiscono le diverse lettere, che differenziamo da subito tra minuscole e maiuscole.

Ogni lettera deve essere contenuta all’interno di una struttura composta da quattro elementi principali

La struttura del Corsivo Inglese

  • La line di base o Baseline, la base di appoggio del corpo della lettera 
  • Linea dell’altezza, la massima altezza del corpo della lettera
  • La linea delle discendenti che fissa la massima discesa delle lettere discendenti
  • La linea delle ascendenti che si occupa di contenere i grafismi più alti delle lettere

Nel corso di Calligrafia Online Corsivo Inglese Novel Academy le lettere vengono volutamente divise “per somiglianza” in gruppi precisi. Quattro blocchi divisi in questo ordine: 

a d c e o s g q

v x r m n 

i u w j l t f k

b h y p z 

Il consiglio migliore è quello di imparare a scrivere le lettere minuscole con la matita, prendendo confidenza passo passo con la pressione e soprattutto per uno degli elementi più importanti del corsivo inglese: il proprio archivio mentale delle lettere. È fondamentale imparare e ancor più ricordarsi “come” sono costruite le lettere, quali sono i movimenti per crearle da zero, passando dalle guide iniziali sino all’esecuzione in completa autonomia.

Imparando ad eseguire al meglio le minuscole si può cominciare a lavorare con la maiuscole che possiedo i propri rudimenti e grafismi dedicati. La seconda macro parte del corso di Calligrafia Online si concentra proprio in questa direzione. Le maiuscole non vengono divise come le minuscole ma presentate semplicemente in ordine alfabetico, dato che le somiglianze tra le lettere non sono più applicabili in questa fase. 

Un buon esercizio è sempre quello di affiancare le lettere minuscole e le minuscole creando vere e proprie frasi, un ottimo esempio è la storica frase utilizzata da molti anni nelle grafica cartacea e digitale, nei libri di dattilografia e stenografia per rappresentare al meglio un font ad esempio. Questa frase è cosi celebre perché possiede al suo interno tutte le lettere dell’alfabeto dando una perfetta panoramica della resa finale di un carattere o, in questo caso, del corsivo inglese scritto a mano libera.

The quick brown fox jumps over the lazy dog

Scrivere con il pennino

Ora non rimane che conoscere meglio il pennino, il massimo punto di espressione per il corsivo inglese, il mezzo migliore per scrivere con questo stile calligrafico. Puoi allenarti scrivendo parola complete, frasi, versi di canzoni o citazioni varie, ogni elemento è utile per allenarsi a scrivere.

Esistono rudimenti iniziali dedicati al pennino, veri e propri esercizi che aiutano a prendere confidenza con lo strumento, come riscrivere minuscole e maiuscole e addentrarsi ancora di più scrivendo “minimum”, un termine che aiuta ad abituare la mano alla fluidità necessaria alla scrittura.

I nuovi materiali necessari per la fase del pennino sono: il righello, la matita 2B per linee più precise, l’inchiostro, un album Fabriano F4 da 220g liscia, un blocco di fogli dalla grammatura più leggere, ed ovviamente il pennino. È possibile acquistare ogni materiale su Amazon, di seguito i dettagli:

Speedball Obliquo Pen Set.

• Pelikan Inchiostro Stilografico 4001

Staedtler Matite 2B, 2 pezzi

Pigna Blocco con Punto Metallico A4, 70 Fogli

Fabriano F4 220gr 20 Fogli

Staedtler 4B Matita a Grafite

Durante la scrittura con il pennino è importante capire la durata dell’inchiostro a disposizione, è possibile chiudere una lettere o addirittura più d’una con una sola carica. Il pennino non va intinto nell’inchiostro ma bisogna raccoglierlo come con un cucchiaino, ricaricando il pennino con lo stesso gesto del raccogliere più che dell’attingere. Premendo sulla carta il pennino si allarga e rilascia più colore, è sempre meglio evitare di “perdere eccessivo colore” senza inondare la lettera con troppo inchiostro. Con l’esperienza questo ritmo verrà percepito sempre meglio. È tutta una questione di confidenza e molta pratica.

Il pennino stesso è costruito con un gomito che si adatta alla scrittura con un angolo di 54°, permettendoti di mantenere la naturale posizione del polso. Questa regola di costruzione ti concede di lavorare in modo fluido ed evitare di sforzarti a mantenere l’inclinazione necessaria, caratteristica principale del corsivo inglese.

Quindi ruba ispirazioni da ovunque, ogni elemento è valido ed utile a creare un tuo archivio personale di campioni che ti aiutino a scrivere, scrivere e scrivere ancora. L’allenamento è tutto, anche gli errori devono essere ben accetti, sbagliare è fondamentale. Non ti fermare alle prime delusioni, usale piuttosto come stimolo per migliorare e sii molto critico con quello che fai, è il miglior modo per crescere, stilisticamente parlando.

Il mondo del corsivo inglese è fondato su calma e pazienza, ricordalo sempre, è importante. Dunque, dopo questa breve premessa e qualche piccolo spunto ti auguro di iniziare il tuo percorso di calligrafia, e che tu possa divertiti e creare la tua personale eleganza su carta.

Stefano Marvulli

Stefano Marvulli

Artista

Artista figurativo italiano, specializzato nel disegno, digital painting, grafica e tatuaggio. Fondatore di Novel Academy, direttore artistico e insegnante di Disegno, Acquerello, Procreate, Anatomia e Grafica Digitale.



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